
Mercati B2B
Canali di acquisto delle imprese: gare, ordini diretti e marketplace
Per un'impresa fornitrice i canali di acquisto della pubblica amministrazione a cui accedere sono tre, per nome: gara d'appalto, affidamento o ordine diretto, marketplace o piattaforma di…
Gare, ordini diretti e marketplace: quali canali di acquisto per le imprese
Per un'impresa fornitrice i canali di acquisto della pubblica amministrazione a cui accedere sono tre, per nome: gara d'appalto, affidamento o ordine diretto, marketplace o piattaforma di e-procurement. L'impresa vende, l'amministrazione acquista: sono canali di vendita, da affiancare ai canali commerciali verso i clienti privati.
La gara segue il D.Lgs. 36/2023: le soglie europee sono all'art. 14, il sotto soglia all'art. 50. L'affidamento diretto è il canale degli importi contenuti; le procedure negoziate senza bando coprono la fascia intermedia fino alle soglie europee. Il MePA e le piattaforme di e-procurement regionali formano il canale digitale.
Nel Codice vigente l'art. 50 prevede l'affidamento diretto, anche tramite elenchi o albi della stazione appaltante: per i lavori il limite è 150.000 euro, per servizi e forniture vale la soglia europea di 140.000 euro, aggiornata a 143.000 euro dal 1° gennaio 2024. Oltre questi importi, e fino alle soglie europee, si procede con procedura negoziata senza bando.
Le procedure negoziate sono il passaggio intermedio: la stazione appaltante invita un numero minimo di operatori economici selezionati, individuati tramite elenchi o indagini di mercato. Gli inviti ruotano tra gli iscritti secondo il principio di rotazione.
Le soglie europee dell'art. 14 sono 5.382.000 euro per i lavori, 140.000 euro per servizi e forniture, 431.000 euro per servizi e forniture nei settori speciali. Per i servizi sociali e assimilati la soglia è 750.000 euro; nei settori speciali 1.000.000 euro.
Le soglie dell'art. 14 comprendono anche 5.382.000 euro per le concessioni.
Dal 1° gennaio 2024, ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2023/2495, le soglie passano a 5.538.000 euro per i lavori e 143.000 euro per servizi e forniture. Il calcolo dell'importo stimato si basa sull'importo totale al netto dell'IVA valutato dalla stazione appaltante.
Il MePA è il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, uno degli strumenti Consip del Sistema di e-procurement pubblico (SEPA). Accanto a esso operano le piattaforme di e-procurement regionali, su cui gli enti pubblicano avvisi e gestiscono le gare telematiche.
La gara è il procedimento con cui la pubblica amministrazione rende nota la volontà di acquisire beni, servizi o lavori e sceglie l'appaltatore secondo trasparenza, concorrenza e meritocrazia. Parte con la pubblicazione di un bando pubblico; partecipano le imprese in possesso dei requisiti di ammissione.
La scelta del canale dipende soprattutto dall'importo e dall'oggetto dell'acquisizione. La disciplina degli affidamenti sotto soglia prevede modalità semplificate per gli importi più bassi e un confronto via via più ampio al crescere del valore. Le fasce di importo e le relative modalità sono descritte nella sezione «Ordini diretti e affidamenti sotto soglia».
La norma impone che queste modalità assicurino l'effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, delle piccole e delle medie imprese.
Il quadro normativo è il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici), in vigore dal 1° luglio 2023, che ha abrogato il D.Lgs. 50/2016. Il Codice è stato integrato e modificato dal D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209.
Il confine tra i canali è segnato dalle soglie di rilevanza europea. L'art. 14 del Codice disciplina soglie e metodi di calcolo dell'importo stimato; l'art. 50 gli affidamenti sotto soglia. Sotto le soglie europee si applica il sotto soglia, sopra le procedure ordinarie.
Gare d'appalto: dalla pubblicazione del bando all'esecuzione del contratto
La gara si articola in fasi regolate da norme precise, per garantire trasparenza, concorrenza e imparzialità. La programmazione e la determinazione a contrarre individuano il fabbisogno, definiscono l'oggetto dell'appalto e formalizzano la volontà di affidare lavori, servizi o forniture. Seguono pubblicazione del bando o avviso, presentazione delle offerte, verifica dei requisiti e valutazione delle offerte, aggiudicazione, stipula del contratto, fase esecutiva e controllo.
La gara è regolata dal D.Lgs. 36/2023: le fasi dagli artt. 17 e 18, le soglie europee dall'art. 14. Ogni bando segue un modello approvato dall'Autorità, per essere conforme ai regolamenti, e l'offerta si trasmette tramite piattaforme telematiche.
Le soglie di riferimento sono quelle dell'art. 14 e l'aggiornamento del 1° gennaio 2024. Sopra tali soglie si applicano le procedure ordinarie con bando; sotto si resta nel sotto soglia dell'art. 50.
Il bando è pubblicato su piattaforme digitali ufficiali, come il MePA e le piattaforme di e-procurement regionali, e indica requisiti, criteri di aggiudicazione, documentazione richiesta e scadenze. Gli operatori interessati trasmettono l'offerta tramite piattaforma entro i termini indicati.
La valutazione segue il criterio previsto dal bando: prezzo più basso oppure offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). L'aggiudicazione può essere provvisoria, in attesa dei controlli, o definitiva. Dopo la verifica dei requisiti generali e speciali si stipula il contratto, da cui può partire l'esecuzione.
Nella fase esecutiva l'amministrazione controlla rispetto delle condizioni contrattuali, tempi e qualità delle prestazioni. Applica penali in caso di inadempienze.
Le gare telematiche si svolgono su piattaforme di e-procurement, alcune certificate AGID. Tra queste, Acquisti Telematici è presentata come piattaforma di e-Procurement certificata AGID.
Oltre le soglie di rilevanza europea si partecipa alle procedure ordinarie, con bando pubblicato su piattaforme telematiche. Sotto quelle soglie si resta nel perimetro degli affidamenti sotto soglia, descritto nella sezione dedicata agli ordini diretti.
I migliori software di email marketing a Italia
Ultimo aggiornamento: 2026-10-08.
- GetResponseGetResponse offre una piattaforma di email marketing, automazione e landing page. Il software fornisce servizi di SMS e notifiche web-push per gestire campagne promozionali e flussi di lavoro automatizzati.
- BrevoBrevo offre una piattaforma all-in-one per marketing e vendite, includendo servizi di email, SMS, WhatsApp, notifiche push, CRM e automazione. L’azienda fornisce strumenti per gestire campagne multicanale e costruire relazioni con i clienti.
- MailChimpMailchimp è una piattaforma di marketing via e-mail e SMS, attiva dal 2001. Fornisce strumenti di automazione, analisi e intelligenza artificiale per supportare le attività commerciali nella gestione delle campagne.
- MailerLiteMailerLite offre strumenti di marketing digitale per campagne email, automazioni, landing page, form di iscrizione e siti web. La piattaforma consente la vendita di prodotti digitali e abbonamenti tramite una soluzione integrata. Servizi: Email campaigns, Automations, Landing pages, Signup forms, Websites.
- ActiveCampaignActiveCampaign offre una piattaforma SaaS per l’automazione del marketing e delle vendite. L’azienda fornisce strumenti per email, SMS e WhatsApp, con oltre mille integrazioni applicative per ottimizzare le esperienze dei clienti.
- SendinblueServizi: Email marketing; SMS marketing; WhatsApp campaigns; Push notifications; No-code marketing automation.
- MoosendServizi: Email marketing; Marketing automation; Landing Pages; Subscription Forms; AI Writer.
- OmnisendOmnisend è una piattaforma di automazione per email marketing e SMS, progettata specificamente per il settore e-commerce. L’azienda fornisce strumenti come notifiche push web, segmentazione e integrazioni con piattaforme quali Shopify e WooCommerce.
- ConvertKitServizi: Email Marketing; Automation & Newsletters; Visual Automations; Subscriber Signals; Email automation.
- KlaviyoKlaviyo è una piattaforma B2C CRM basata sull’intelligenza artificiale che offre servizi di marketing via e-mail, SMS, WhatsApp e notifiche push. L’azienda fornisce strumenti per creare campagne personalizzate omnicanale e gestire i dati dei clienti.
Come viene stilata questa classifica
Questa classifica include aziende che almeno due testate indipendenti menzionano nei propri elenchi. Ogni sito web ufficiale è stato verificato e l'ordine riflette la frequenza e l'evidenza con cui le aziende sono menzionate, la loro presenza nei risultati di ricerca e le informazioni verificate sul loro sito web.
Peso dei criteri: quanto spesso e quanto in evidenza un'azienda viene nominata in elenchi indipendenti 40%, presenza nei risultati di ricerca 15%, valutazione e recensioni Google 20% ove disponibili, informazioni verificate sul sito web dell'azienda 25%.
Fai pubblicità su questa pagina
Questo spazio nell'intestazione è disponibile per un inserzionista all'anno. Contattaci per le tariffe.
Requisiti e documentazione: cosa serve per partecipare
I requisiti di partecipazione si dividono in tre famiglie: generali, disciplinati dagli artt. 94-95 del Codice; certificazione SOA, necessaria per i lavori pubblici; requisiti tecnico-professionali per servizi e forniture. Si aggiungono i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa indicati nel bando, la cui comprova può essere richiesta in gara.
Chi non ha tutti i requisiti in proprio può partecipare tramite aggregazione o messa a disposizione delle capacità altrui. RTI, consorzi e avvalimento sono gli strumenti tipici per coprire carenze economiche, tecniche o di qualificazione. Restano fermi i requisiti generali e le cause di esclusione del Codice.
Sulle esclusioni il Codice richiama il principio di tassatività delle cause di esclusione e quello di massima partecipazione, all'art. 10.
Sulla verifica dei requisiti le stazioni appaltanti operano anche a campione. A una quota pari al 10% degli offerenti, scelti con sorteggio pubblico, è richiesto di comprovare il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa entro 10 giorni dalla richiesta, presentando la documentazione indicata. Senza prova, il concorrente è escluso dalla gara.
Ordini diretti e affidamenti sotto soglia: ODA, RDO e procedura negoziata
Nel Codice vigente l'art. 50 è la norma di riferimento per l'ordine diretto e per gli affidamenti sotto soglia. L'affidamento diretto, anche tramite elenchi o albi della stazione appaltante, è il canale più snello; al crescere dell'importo il confronto tra operatori si amplia fino alle procedure negoziate senza bando.
Sul MePA l'affidamento diretto prende la forma dell'ordine diretto di acquisto (ODA): l'amministrazione acquista un prodotto o servizio dal catalogo dell'impresa abilitata, senza ulteriori negoziazioni. In alternativa la richiesta di offerta (RDO) apre il confronto tra più operatori e può essere aggiudicata al prezzo più basso.
La trattativa diretta completa le modalità di negoziazione sulla piattaforma: la stazione appaltante negozia con un solo operatore. Il principio di rotazione di inviti e affidamenti governa il turno tra gli operatori iscritti agli elenchi.
Le Linee Guida ANAC n. 4 restano richiamate dall'art. 36 del D.Lgs. 50/2016, abrogato dal D.Lgs. 36/2023. Nel Codice vigente il riferimento operativo è l'art. 50.
Gli invitati delle procedure negoziate si scelgono dagli elenchi di operatori economici o dal catalogo e dalle liste del MePA. Elenchi, Albo dei fornitori, liste e catalogo sono le funzionalità con cui la stazione appaltante seleziona chi invitare.
Il MePA rientra tra gli strumenti del Sistema di e-procurement della pubblica amministrazione (SEPA); attraverso il MePA possono essere gestite procedure negoziate.
Consip ha introdotto a gennaio 2024 nuove modalità di autenticazione sulla piattaforma, l'interoperabilità con la Piattaforma contratti pubblici gestita da ANAC e il Fascicolo virtuale dell'operatore economico (FVOE) per i controlli sul possesso dei requisiti di partecipazione.
Per una parte degli acquisti sotto soglia è previsto l'obbligo di acquisto tramite MePA: l'amministrazione deve passare dal mercato elettronico o dagli strumenti di Consip, con procedure predefinite e cataloghi standardizzati.
Il Sistema di e-procurement della pubblica amministrazione comprende, oltre al MePA, anche le convenzioni quadro e il Sistema dinamico di acquisizione della pubblica amministrazione (SDAPA). Sono strumenti diversi, tutti accessibili al fornitore abilitato.
Il tratto comune è la semplificazione del confronto rispetto alla gara aperta, con vincoli di trasparenza; il principio di rotazione di inviti e affidamenti governa il sotto soglia. Nella previgente disciplina del D.Lgs. 50/2016 la rotazione degli inviti era prevista per gli affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro; nel Codice vigente il riferimento operativo è l'art. 50. La rotazione e l'obbligo di garantire la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese rendono il canale sotto soglia accessibile alle imprese di piccola dimensione, spesso non in grado di competere su gare di importo elevato.
Anche l'affidamento diretto, pur snello, deve rispettare i principi cardine del Codice, tra cui il principio del risultato e quello della fiducia.
Marketplace e piattaforme di e-procurement: il canale digitale
I marketplace pubblici e le piattaforme di e-procurement regionali sono il canale digitale con cui le amministrazioni acquistano beni e servizi sotto soglia e gestiscono gare telematiche. L'impresa consulta bandi e avvisi pubblicati sulla piattaforma, verifica requisiti, criteri di aggiudicazione, documentazione e scadenze indicati nel bando. Presenta l'offerta online tramite la piattaforma, senza scambio cartaceo.
Il terzo canale è il marketplace: MEPA e sistemi di e-procurement regionali. Il Codice dedica alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti una parte specifica del Libro I. L'impresa si iscrive, consulta avvisi e trasmette l'offerta online.
Alcune piattaforme di e-procurement sono certificate AGID.
Per l'impresa fornitrice MePA e piattaforme regionali sono canali di vendita verso la pubblica amministrazione, da affiancare ai canali commerciali verso i clienti privati nella copertura del mercato.
Il MePA, strumento Consip, consente agli enti pubblici di acquistare beni, servizi e lavori di manutenzione sotto la soglia comunitaria da fornitori qualificati abilitati per categoria.
Il MEPA e i sistemi regionali di e-procurement sono citati tra le piattaforme digitali ufficiali su cui vengono pubblicati i bandi, accanto alla Gazzetta Ufficiale. È sulla piattaforma che l'impresa si iscrive, consulta gli avvisi e trasmette l'offerta.
Il Codice dedica alla digitalizzazione una parte specifica del Libro I, con l'art. 19 (Principi e diritti digitali), l'art. 20 (Principi in materia di trasparenza), l'art. 21 (Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici) e l'art. 22 (Ecosistema nazionale).
Iscriversi al MePA richiede requisiti soggettivi: essere regolarmente iscritta al Registro delle imprese della Camera di commercio competente e non trovarsi in situazioni di esclusione previste dal Codice degli appalti. Segue l'abilitazione alle specifiche categorie merceologiche di interesse, con la documentazione richiesta e le schede di abilitazione.
La scheda di abilitazione è articolata in tre sezioni: scheda riassuntiva, dettaglio con le categorie merceologiche, documentazione dell'iniziativa. Per ogni categoria prevalente del capitolato si indicano l'importo dell'appalto di maggior valore realizzato direttamente negli ultimi cinque anni e il relativo committente.
Come scegliere il canale giusto per la propria impresa
Il primo filtro è l'importo. L'affidamento diretto copre gli acquisti di importo contenuto; al crescere del valore il confronto tra operatori si amplia fino alle procedure negoziate senza bando, e sopra le soglie europee si partecipa alle procedure ordinarie con bando.
I tre canali, per nome, sono: gara d'appalto, ordine o affidamento diretto, marketplace MePA o piattaforma regionale. La gara segue gli artt. 14 e 17-18 del Codice; l'ordine diretto l'art. 50, con limiti di importo distinti tra lavori e servizi e forniture; il marketplace è il canale digitale del MePA e delle piattaforme regionali.
Il secondo filtro è l'oggetto. I lavori richiedono la qualificazione SOA e quindi escludono chi non la possiede. Per servizi e forniture contano i requisiti tecnico-professionali e di capacità indicati nel bando.
Il terzo filtro è la posizione dell'impresa rispetto alla stazione appaltante e al territorio. Con la diffusione di elenchi di operatori economici e piattaforme regionali, essere iscritti agli elenchi giusti e operare nell'area geografica di interesse aumenta concretamente le occasioni di invito. Gli inviti sono soggetti a rotazione e l'essere stati affidatari o invitati in precedenza incide sul turno successivo.
Il quarto filtro è la piattaforma. Al canale digitale si accede tramite il MEPA o il sistema di e-procurement regionale di riferimento; agli inviti sotto soglia si accede dagli elenchi di operatori economici; alle gare con bando si partecipa dalle piattaforme telematiche indicate nella procedura.
Sul piano operativo le attività ricorrenti sono quattro. Monitorare i bandi filtrandoli per settore e area geografica, per selezionare solo quelli in cui si possiedono i requisiti e si ha un reale margine competitivo. Iscriversi agli elenchi di operatori economici e alle piattaforme di e-procurement usate dalle stazioni appaltanti di interesse.
Preparare con cura l'offerta tecnica, che nelle gare a OEPV pesa quanto il prezzo. Calibrare il prezzo analizzando i ribassi storici e stimando la soglia di anomalia, per evitare l'esclusione per offerta anormalmente bassa.
Errori frequenti e opportunità per le PMI
Gli errori più frequenti riguardano requisiti e documentazione. Requisiti non aggiornati o non comprovabili, documentazione amministrativa incompleta e mancata risposta alla richiesta di comprova rivolta al campione di offerenti sorteggiato comportano l'esclusione.
Sul fronte dell'offerta, gli errori tipici sono l'offerta tecnica trascurata nelle gare a OEPV, dove la qualità della proposta vale quanto il prezzo, e il prezzo calibrato male. Ignorare la soglia di anomalia e i ribassi storici espone all'esclusione o a un margine insostenibile.
Per le micro, piccole e medie imprese le opportunità nascono soprattutto dal canale sotto soglia, che per legge deve assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle PMI. C'è anche la possibilità di colmare le carenze di requisiti con RTI, consorzi e avvalimento, così da accedere a gare di importo superiore a quello consentito dalla qualificazione individuale.
Nel Codice vigente l'affidamento diretto è ammesso per gli importi contenuti, anche tramite elenchi o albi, con limiti diversi tra lavori e servizi e forniture. È una soglia che amplia lo spazio di azione delle PMI.
Ai bandi ordinari si affiancano le opportunità legate ai finanziamenti del PNRR, filone specifico di domanda pubblica per gli anni 2025-2026.
La variabile decisiva non è il singolo canale, ma la coerenza tra canale scelto e profilo dell'impresa. Chi ha la SOA e una struttura adeguata lavora sulle gare a OEPV. Chi ha flessibilità e prezzi competitivi presidia affidamenti diretti e marketplace. Chi non ha tutti i requisiti valuta l'aggregazione prima di rispondere a un bando che lo escluderebbe in partenza.



